Pensionati

CGIL CISL UIL SI RIFANNO IL TRUCCO IL 2 APRILE

Roma -

 

Le iniziative di cgil cisl uil del 2 aprile hanno l'obiettivo di coprire un terrificante vuoto do iniziativa e la totale subordinazione alle politiche sociali e del lavoro del governo.  Nascondendo che proprio la loro complicità ha consentito tutto ciò che dicono di voler modificare nella loro piattaforma, ricercano facili consensi tentando di ingannare giovani e pensionati e lavoratori.

L'attacco al sistema previdenziale pubblico non risparmia le pensioni in essere e non garantisce le pensioni future come documenterà la famosa e famigerata busta arancione. Così come il jobs act non garantisce nuove assunzioni e redditi da lavoro che consentano una pensione futura. La flessibilità in uscita è una modalità per decurtare le pensioni future, come se non bastasse il sistema contributivo, il ritocco dei coefficienti di trasformazione, il prelievo fiscale sugli assegni, il blocco della perequazione.
 
Il lavoro di cura può essere alleviato solo da uno stato sociale funzionale e articolato sicuramente non sostituito dal welfare familiare, come i lavori usuranti oltre che riconosciuti devono essere alleviati con condizioni di lavoro in sicurezza, mentre i fondi pensione sono l'esproprio di quanto rimane della pensione maturata.

L'USB PENSIONATI aderisce alla campagna in difesa dello stato sociale della USB CONFEDERALE che verrà lanciata nell'Assemblea Nazionale del 3 aprile a Milano con una piattaforma articolata che disegna un percorso di lotte sociali unitarie e vere per la conquista di diritti per chi non li ha e per chi li ha e se li vede togliere giorno dopo giorno.



USB PENSIONATI