Non perdere l'ultimo tram: domenica 11 novembre 2018 votiamo no al referendum sulla privatizzazione dell'Atac

Nazionale -

Le privatizzazioni impoveriscono il paese e regalano ai privati servizi pubblici essenziali, come dimostra il ponte Morandi, sono un pericolo per gli utenti, trasformano in fonte di guadagno diritti fondamentali come quello alla mobilità. Una parte del servizio pubblico è già privatizzata con la società Roma TPL e notoriamente non funziona certo meglio dell'Atac, anzi !!!.

La gestione dell'Atac, volutamente scellerata, è causa dei disservizi continui, questi assolvono alla funzione di rendere l'opinione pubblica favorevole alla privatizzazione che assume il carattere di una vera e propria svendita ai privati. Il risultato finale sarà un servizio non più legato alle esigenze dei quartieri, ma alla logica del maggior profitto, senza escludere un aumento dei biglietti con la giustificazione che il costo del titolo di viaggio non compre le spese del servizio. E non potrebbe essere diversamente perché è un servizio pubblico di rilevanza sociale.

I pensionati, con i disabili, i giovani, i disoccupati, i precari,  sarebbero tra i più colpiti sia per il reddito che per la possibilità di muoversi nella città. Si prefigura un vero e proprio confino all'interno del proprio quartiere senza possibilità alcuna di poter uscire. Le agevolazioni tuttora in atto sono assolutamente insufficienti per poterne usufruire e presuppongono condizioni economiche e familiari praticamente disperate.

DOMENICA 11 NOVEMBRE 2018 VOTIAMO NO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE ED APRIAMO UNA VERA E PROPRIA VERTENZA SULL'ESTENSIONE DELLE AGEVOLAZIONI  GIA' ESISTENTI MA INADEGUATE ALLA REALTA' SOCIALE, A PENSIONATI, STUDENTI, DISOCCUPATI E A TUTTE LE FASCE SOCIALI DISAGIATE.

USB PENSIONATI

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